Note dell'Autore.
Desidero premettere innanzitutto
che nono sono un enologo,
un sommelier, un esperto
di v
ino,
ma solo un fiero castagnetano
buon “bevitore”,
legato a quell’antica
tradizione enogastronomia
che l’illustre poeta
Carducci ci ha tramandato
e fatto “degustare”
attraverso la “sua”
poesia di Maremma.
Da qui l’idea di
conoscere meglio, e far
conoscere a chi ne abbia
interesse, i vini che
attualmente vengono prodotti
sul vasto e incantevole
territorio del Comune
di Castagneto Carducci.
È qui con orgoglio
e con profonda soddisfazione
che propongo questo lavoro
scaturito da un’idea
che inizialmente appariva
utopica, quanto azzardata,
ma che alla fine ha trovato
ampia realizzazione in
tutte le sue complesse
componenti; non solo,
è anche risultato
una esauriente guida per
chi desideri esplorare
questo affascinante settore
dell’agricoltura
misto di arte e tradizione.
Qualcuno si chiederà
perché tale lavoro
non è stato realizzato
da un addetto o esperto
del settore. E debbo doverosamente
rispondere sottolineando
che a Castagneto non esiste
persona che non abbia
partecipato ad una vendemmia
oppure ad un ricco banchetto
in cui il vino “scorre
a fiumi”, ancor
più se si tratta
di discendenti da famiglie
con tradizioni agricole.
A Castagneto, dunque,
il vino “scorre
a fiumi” e nessuno,
anche chi scrive, si è
mai privato di una buona
bottiglia di pregiato
vino locale ad ogni evento
positivo, soprattutto
dopo quel lontano 1996
quando uscì la
prima pubblicazione, ad
opera di Luciano Bezzini
ed Enrico Guagnini, dal
titolo Vini Bolgheri e
altri vini di Castagneto
Carducci. Storia e guida
tra vini e cucina [continua]
::
Visualizza
la pubblicazione
::