Nata
da un’intuizione di Guido
Folonari, erede di una delle storiche famiglie
del vino italiane, Donna
Olimpia 1898 corona l’ambizioso progetto
enologico del giovane imprenditore che in pochi
anni ha dato vita a tre aziende, la splendida
Tenuta L’I
lluminata
a La Morra in Langa, Tenuta San Giorgio a Montalcino,
e Donna Olimpia 1898 a Bolgheri.
Il nome di Donna Olimpia 1898 è in onore
di Olimpia Alliata Signora di Biserno e sposa
di Gherardo della Gherardesca, che battezzò
la Tenuta nel 1898 in occasione del 25°
anniversario del loro matrimonio.
L’azienda
ha una superficie di circa 60 ettari e copre
una fascia di territorio che va dal Km 167,8
della statale Aurelia verso l’interno
per circa 1,2 km; la morfologia dei terreni
è pianeggiante e coltivata per 40 ettari
a vigneto. Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc,
Merlot, Syrah, Petit Verdot e il locale Vermentino
sono i vitigni di chiara impronta bordolese
da cui ha origine la produzione vinicola. La
cantina
è dotata della più moderna tecnologia
produttiva (automazione dei rimontaggi, automazione
delle temperature, premacerazioni a freddo),
l’affinamento in legno avviene in barriquess
di rovere francese.
I vini
attualmente in gamma sono oltre al classico
Donna
Olimpia 1898 Bolgheri DOC, anche gli IGT
Toscana Obizzo,
Agoghè
e Tageto,
caratterizzati da un ottimo
rapporto qualità-prezzo e il loro
packaging, decisamente originale, ben comunica
il carattere giovane e disinvolto dei vini di
esordio della Tenuta.
Ad affiancare
Guido Folonari in questo straordinario progetto
c’è un team di grandi professionsti:
l'aspetto enologico è seguito da Piero
Ballario e Davide Zanini, mentre l'aspetto agronomico
è gestito da Alessandro Fonseca.
La
distribuzione in Italia è stata affidata
a Philarmonica a cui fanno già riferimento
grandi marche nazionali ed internazionali.