[...] Note
dell'Autore. A Castagneto, dunque, il vino “scorre
a fiumi”
e nessuno, anche chi scrive, si è mai
privato di una buona bottiglia di pregiato vino
locale ad ogni evento positivo, soprattutto
dopo quel lontano 1996 quando uscì la
prima pubblicazione, ad opera di Luciano Bezzini
ed Enrico Guagnini, dal titolo Vini Bolgheri
e altri vini di Castagneto Carducci. Storia
e guida tra vini e cucina.
Allora le aziende che imbottigliavano vino erano
soltanto otto, con un numero complessivo di
ventotto etichette; attualmente esse sono oltre
quaranta, con un numero di etichette notevolmente
superiore, come meglio si vedrà nel testo.
Durante i miei studi universitari, nell’elaborare
la Tesi di Laurea in “Archivistica”,
ebbi modo di studiare la storia di alcune aziende
agricole; in particolare svolsi un tirocinio
pratico nell’inventariare l’archivio
della fattoria Espinassi Moratti di Castagneto
che, sul finire degli anni ’70, dopo il
suo smembramento, vide la nascita e lo sviluppo
di nuove aziende, tra le quali: Micheletti,
Satta, Grattamacco, Guado al Melo e I Greppi.
Tale lavoro è oggi conservato presso
“Casa Carducci”.
Proprio in quell’occasione rimasi affascinato
dal livello della produzione di vino che già
in epoche passate dava i suoi buoni frutti;
basti pensare che nei primi anni del Novecento,
presso il podere “Grattamacco”,
il vino era considerato di elevata qualità
a tal punto che il fattore ritirava dal contadino
tutto il raccolto, dandogli in cambio del vino
di minor pregio, ma in maggior quantità.
Intanto le aziende produttrici di vino crescevano
di numero ed al contempo le tecniche di produzione
diventavano sempre più all’avanguardia,
con un numero di prodotti posti in commercio
sempre crescente.
Fu così che, dopo l’esperienza
della prima pubblicazione a livello nazionale,
cominciai a pensare ad una “pubblicazione
illustrata” sui vini castagnetani, spinto
anche dal fatto che, all’infuori di quella
realizzata da Bezzini e Guagnini nel 1996, non
esisteva un volume aggiornato con tali caratteristiche.
Mi incoraggiarono in questa iniziativa molti
amici e soprattutto Pasquino Malenotti, proprietario
dell’enoteca “Il Borgo”.
Insomma, un’avventura che affrontai come
“sfida” non essendo un esperto in
materia; ma il tempo e la tenacia, la passione
e l’amore per questa terra, alla fine
mi avrebbero premiato. Spero, infatti, di aver
realizzato un’opera utile che mi propongo
di mantenere aggiornata.
Rivolgo, pertanto, un ringraziamento di cuore
ai tantissimi amici, tanti da non essere citati
singolarmente, che hanno collaborato si direttamente
che indirettamente alla realizzazione di questo
lavoro.
In particolare ringrazio tutte le aziende che
vi hanno contribuito, anche materialmente, e
i due illustri Autori del precedente volume
che mi hanno affettuosamente aiutato: l’amico
Luciano Bezzini e il dottor Enrico Guagnini.
Volutamente per ultimo, e certamente non ultimo,
ringrazio il colonnello Vito Andrea Iannizzotto,
che di questa terra ha fatto la sua seconda
patria e che in questo lavoro mi è stato
di costante guida e continuo stimolo, stanti
le sue pregresse esperienze organizzative.
NOTE
BIOGRAFICHE
Edoardo
Scalzini, cittadino castagnetano, è laureato
in Conservazione dei Beni Culturali (indirizzo
archivistico-librario), presso la Facoltà
di Lettere e Filosofia dell’Università
di Pisa.
Sin dal periodo universitario, si dedica alla
ricerca storico-culturale del Comune di Castagneto
Carducci. L’esame di archivi pubblici
e privati e la raccolta di rilevanti informazioni
microstoriche, a partire dall’anno Duemila,
gli hanno consentito di elaborare e pubblicare
diverse opere.
Con il capolavoro intitolato Viaggio nei beni
culturali castagnetani, edito da questa Casa
Editrice, nel 2006 è stato vincitore
del XIII° Concorso Nazionale di Storia e
Tradizioni Locali HISTORIAE ITALIAE, bandito
dall’Associazione Culturale Regionale
“Amici del Presepio delle Madonne e di
Sicilia”, sotto l’alto patrocinio
del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e della Regione Sicilia.
Con
questo nuovo lavoro, a lungo meditato ed accuratamente
organizzato, l’Autore ha inteso fornire
al lettore una informazione organica e completa
su tutti i produttori ed i vini del territorio
castagnetano ed in particolare di Bolgheri,
patria di quel prodotto fra i più famosi
nel mondo denominato “Sassicaia”.